Dall’Italia con Terrore

Siamo lieti di annunciare che, per la prima volta al Be Afraid Horror Fest, il panorama Italiano è più che vivo che mai con ben sette opere in concorso.

Partiamo dal lungometraggio Come in Cielo, Così in Terra di Francesco Erba, splendido mix di Mockumentary live action e animazione in stop-motion.

Corre l’anno 1275 d.C., nelle segrete di una abbazia si trova prigioniera una giovane ragazza, il suo aguzzino un alchimista folle che la usa come cavia per strani esperimenti. La sua unica speranza un giovane amanuense. 2011 una donna vestita di stracci compare dal nulla mentre due ragazzi in camporella vengono fatti a pezzi. Si torna al presente dove Leonardo, ispettore di Polizia incaricato delle indagini sulla scomparsa dei ragazzi, porta alla luce un misterioso manoscritto e vuole lasciare un video-testamento perchè, alla luce delle sue ultime tremende scoperte, teme di fare la stessa fine dei due giovani.

Quattro invece i cortometraggi selezionati: Asiago Kills! di Cristian Tomassini che si ispira alla storia del serial killer Vicentino Gianfranco Stevanin; Skin Tattoos to Die For di Alessandro Antonaci, Daniel Lascar, Stefano Mandalà dove dei tatuaggi portati in vita da un virus faranno a pezzi i loro proprietari; the Rise di Lorenzo Fassina basato sul racconto di Lovecraft Gli Altri Dei; in ultimo per la sezione Lockdown troviamo Alessio Nencioni con il suo trip in bianco e nero Zolfo.

Per concludere nella sezione Horror Short Screenplays Vincenzo Pandolfi e Filippo Santaniello rispettivamente con In Trappola e Lando of the Dead

Vi ricordiamo che se non volete perdervi neanche un film, qua potete prenotare il vostro pass.